Nuove pinne Mustang 3
Abbiamo presentato in anteprima le Mustang...
Abbiamo presentato in anteprima le Mustang VGR... Quindi per non sbagliare presentiamo per primi anche le Mustang 3.



Per prima cosa riportiamo di seguito il comunicato ufficiale di presentazione fatto da Marco Bonfanti, titolare della C4.
“Le pinne MUSTANG 3 sono nate da studi e test che mi hanno impegnato per oltre un anno, con l'obbiettivo raggiunto di un sensibile incremento del rendimento in acqua. Le varianti rispetto alle conosciute Mustang VGR ( che restano invariate a catalogo ) sono nelle nuove grafiche, nella lunghezza incrementata a 842mm, in una diversa forma del flap che l'ha reso più robusto agli urti ed una curvatura doppio-parabolica delle pale in acqua.
L'incremento delle prestazioni deriva principalmente dalla doppia curvatura parabolica che meglio utilizza il movimento del piede rendendo la pinneggiata più fluida nell nuoto rispetto alle Mustang VGR.
E' uno sviluppo del medesimo concetto che sta alla base di tutti i nostri prodotti, ovvero il miglior adattamento dell'attrezzatura all'antropometria umana, intesa sia come morfologia che sviluppo di forza. Dai disegni allegati si identificano due zone prospicienti un piano di sezione che vogliamo neutro della pinna.
Da questo piano neutro dipartono le curvature paraboliche della pala verso le opposte estremità. Cambiano così i carichi d'acqua lungo la pala durante i transitori del movimento ed il risultato è maggiore continuità nella spinta, aumento della velocità e minori consumi energetici.
Spiegazioni tecniche maggiormente dettagliate provvederemo poi a fornirle tramite i consueti canali di informazione. I due modelli similari, Mustang VGR e MUSTANG 3 hanno ragione d'essere per una pinneggiata più aggressiva con le Mustang VGR ed una pinneggiata più fluida e continua con le MUSTANG 3, una doppia possibilità di scelta per i ns clienti.
Le MUSTANG 3, come tutta la produzione C4, sono realizzate 100% con il carbonio MEGAFORCE T700. Mi è gradita l'occasione per ribadire che ad oggi, dopo un anno e mezzo di vendite di pinne C4 in MEGAFORCE T700 non abbiamo avuto nessuna rottura per vizi e/o difetti di costruzione. Il nuovo modello MUSTANG 3 è già disponibile per la consegna.”
Ma cosa hanno di particolare queste nuove pinne ?
Il progetto Mustang, per primo, ha posto sul medesimo piano l'ergonomia del prodotto con le prestazioni meccaniche assolute dello stesso. Una pala sensazionale, malamente collegata al piede dell'utilizzatore determina un rendimento complessivo di pinneggiata per certi versi deludente.
Creando il giusto strumento di coesione della pala al piede è stato possibile incrementare il rendimento complessivo del gesto atletico in maniera importante. Le prestazioni meccaniche della pala sono ottimizzate quando questa subisce deformazioni approssimabili alla forma di una parabola: le Mustang VGR sono nate per realizzare questa condizione e, di fatto, garantiscono una spinta poderosa che è quasi sorprendente per quanto è immediato l'incremento di velocità conseguente.
Quindi scarpetta destinata ad un perfetto collegamento della pala al piede e pala ottimizzata per l'esaltazione delle prestazioni meccaniche. Questa soluzione è quella che consente le migliori performances in termini di spinta pura.
Le Mustang 3, invece, partono dalla necessità di minimizzare i consumi di energia da parte dell'utilizzatore: in questo caso quindi la pinna strizza l'occhio all'ergonomia a discapito di qualcosina in termine di prestazioni meccaniche.
La pala delle Mustang 3 subisce un processo di laminazione molto articolato, volto a determinare una curva di flessione costituita da due archi di parabola raccordati. La parabola di deformazione descritta da una pinna morbidissima è certamente differente da quella di una pinna più rigida (basti confrontare la forma assunta dalle pinne di differenti durezze, ad esempio una 25 ed una 40).
La maggiore rigidità determina una spinta più pronta e poderosa, la maggiore flessibilità determina un minore affaticamento. Ma studiando il moto della pala in acqua in C4 si sono accorti che una porzione di pala è bene che si deformi secondo una certa tipologia di curva, mentre l'altra parte deve presentare curvatura meno pronunciata.

In questo modo si ottiene una spinta di poco inferiore rispetto a quella di una pala rigida, ma la fatica percepita dall'utilizzatore sarà dello stesso ordine di grandezza (e, nel caso di perfetta laminazione, anche inferiore) a quella percepita con pale soft.


Il risultato complessivo è molto interessante per i pescatori che passano tante ore in acqua, magari operando su batimetriche impegnative o in aree interessate da forti correnti. In tal caso il pescatore infatti potrà disporre di una spinta intensa e di una ottimale reattività, al contempo però il gesto atletico necessario per ottenerla sarà poco dispendioso.
Le migliori prestazioni singole, probabilmente, si otterranno ancora adesso con una Mustang VGR; ma in capo ad una lunga pescata le nuove Mustang 3 assicurano al pescatore la possibilità di mantenere un livello molto alto (in termini di performances) senza provocare un eccessivo affaticamento del fisico. Niente da dire, un'altra bella pensata in casa C4.


Michele Rubbini |