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  _Uno di noi - Sara Estense  
     
     
   
 

 
         

Sara Estense (Saretta)

Cominciamo dalla presentazione, nella vita chi sei e che lavoro fai ?

Sono una biologa, faccio la ricercatrice e lavoro all’Estero, non ero entusiasta all’inizio ma confrontando ciò che mi veniva proposto in Italia e le opportunità fuori dal nostro paese ho preso la decisione, dopo i primi giorni sofferti ora ho preso le misure alla nuova realtà e la situazione migliora giorno dopo giorno.

Ora io passo alle domande dei nostri amici del forum

 

Eros
Come vivete i momenti immediatamente successivi allo sparo ?
Sono innegabilmente la parte brutta del nostro sport e qui forse affiora la differenza tra voi e noi, se esiste una differenza.

Non ci faccio caso per niente, sono molto più attenta a non ferirmi alle mani durante l’uccisione del pesce che alla preda stessa, specie se si tratta di murene che mi piacciono molto ed anzi fritte sono uno dei miei piatti preferiti.


   
 

 

F.Silvestro(achab) 
Arbalete o oleo? se arbalete, che misura e se caricare alla seconda tacca pone problemi zona sterno-seno?

Arbalete per la pesca normale che per me è l’aspetto fino a dieci metri di profondità e pneumatico per la tana. In Francia la pesca con la fiocina è vietata altrimenti ne userei una a cinque punte mustad, ora sto dotando il ministen di una tahitiana da 6,5 e lo tengo poco carico. Va molto bene ma si perdono più pesci. Poi ho un 60 ad elastici ma ancora non l’ho mai portato in acqua.
L’appoggio sternale può creare problemi, la muta comprime e solleva il seno quindi è possibile che chi lo ha non tanto piccolo abbia difficoltà a posizionare un appoggio di buone dimensioni, in più il neoprene spaccato durante il caricamento può scivolare sulla pelle insieme all’appoggio ed allora sono dolori.

Akuaman 
Come te la cavi con l'allestimento del fucile? (nodi, caricamento, ecc...)

Per l’allestimento non ho problemi, ho il vantaggio di avere un padre che pesca da quarant’anni e sono l’unica della famiglia che ne ha seguito le orme. Poi passando molte ore in laboratorio accade che ci si debba inventare soluzioni per sistemare attrezzi rotti o rimpiazzarne di mancanti o utilizzati da altri, quindi ho un’ottima manualità. Conosco quei  nodi fondamentali per un pescatore e recentemente ho anche trovato un modo semplice per stringere il nodo degli elastici grazie all’aiuto degli amici del forum, quindi no, nessun problema particolare.

 

Savy 
Io ho pensato a una cosa del tipo rapporto...PESCA-UOMO-DONNA
Mi spiego meglio.....il fatto di essere donne e di fare uno sport prettamente maschile come vi fa sentire???
C'è una sorta di competizione nei confronti dell'altro sesso ? C'è l'idea che io donna non posso mai arrivare a pescare come un uomo??
C'è una specie di sfida che può scattare nelle vostre menti per questi motivi???
Una risposta che potrebbe legare questo rapporto tra le tre facce pesca, uomo, donna.

Per me la pescasub non è una cosa da soli uomini in Francia per esempio ci sono molte pescatrici. Non sento nessuna competitività a pesca né con colleghi uomini che donne. Anzi sono contenta delle catture degli altri, specie se mi invitano a cena.
Per quanto riguarda la pesca io penso che non ci siano differenze particolari, la mia specialità sono i polpi che catturo con un doppio gancio che mi ha costruito mio padre, è un specie di forchettone per la pasta con le punte rivoltate ed una barretta trasversale come impugnatura. E’ molto più efficace del gancio classico perché è più difficile che il mantello si laceri. Quando andavo a polpi in Sicilia con il fidanzato o altri colleghi uomini ne prendevo sempre di più io. Penso potrei diventare brava anche all’aspetto… col tempo si vedrà.

 

Stefano Pesce 
Come vivono l'inevitabile diffidenza dei colleghi maschi e le inevitabili occhiate delle persone che le vedono scendere in acqua con muta e fucile.

La cosa più fastidiosa in Sicilia era il codazzo di maschietti che aspettavano che mi togliessi la muta sulla riva in inverno. Ora in Francia non succede più

 

Makkiat 
Adesso che hai risolto il problema sul come caricare l'arbalete, come risolverai il problema della minzione?

Sara: Ci ho dovuto pensare un po’ ed ho risolto solo l’anno scorso, ho realizzato nel pantalone un foro di due cm. in corrispondenza dell’uretra, all’esterno del pantalone ho realizzato una sorta di piccolo becco d’anatra come quello maschile ma lungo solo pochi cm., il tutto è ripiegato e tenuto a posto dalla pattina. Al momento dell’espulsione del liquido si sgancia la pattina e si comprime con le dita aperte a “V” ai lati del becco d’anatra.
Il liquido non potendo andare altrove si incanala e viene espulso. Si deve indossare la muta senza gli slip è chiaro, ma anche questo è semplice, basta usare un costume con i laccetti laterali, si indossa il pantalone si sciolgono i fiocchetti e si sfila lo slip facilmente dall’interno al riparo da sguardi indiscreti. L’unica cosa un po’ imbarazzante è trovare il punto esatto dove praticare il foro nel pantalone e la giusta inclinazione del becco d’anatra che deve essere la stessa naturale del flusso liquido per non ostacolarlo, non potendo vedere lì c’è bisogno dell’aiuto di un'altra persona. Il becco d’anatra quindi viene applicato non perpendicolare al pantalone come per gli uomini ma quasi verticale che scende tra le gambe.

 

Come io ho promesso a una domanda rispondo anche io
Gabrielle: non ho il problema, tolgo i piombi e faccio scendere i pantaloni, porto le ginocchia un poco in alto e faccio la cosa. Io pure come Sara non metto gli slip con la muta. Io faccio lo stesso suo sistema dei laccetti. Una temperatura de 12°/13° C per me non è un problema, io sono nata in Norvegia e io non ho mai  freddo e questo sistema è il più facile.


Teo Ciucarilli 
Oltre a tutte le precedenti domande, che giudico interessantissime come fate col cappuccio e i capelli lunghi ? e ancora, come fate con l'inevitabile rovina di unghie/mani/pelle del viso ?

Per i capelli non faccio nulla mi assicuro che siano ben distesi lungo le spalle ed indosso la muta, poi allargo il cappuccio sul collo e piego la testa in avanti, poi rilascio il cappuccio e ripeto finchè i capelli non tirano più nei movimenti.
Le unghie le tengo corte, appena più lunghe di quanto farebbe un uomo. Per la pelle uso una normale crema nutriente dopo la doccia.

 

PIEROCARRERA 
Per la domanda da fare a Saretta, sarei anche io dell'opinione di chiedere se davvero è interessata ad un uomo maturo simil-gioacchino, sia in termini fisici, di età e di esperienza.

L’uomo con il quale mi vedo ha il doppio dei miei anni. Per me ci sono due aspetti, uno è quello umano, un uomo più grande ha più pazienza in genere, ed il dialogo con una che vuole comunicare ma non può parlare non è sempre semplice. Cioè è semplice seduti davanti alla tastiera di un pc, molto meno se per esempio si sta al ristorante ed io sono costretta a digitare domande e risposte su un pad. Un uomo più grande apprezza spesso lo stare con una donna giovane e  se è intelligente ed educato ti tratta come una principessa, non in termini di regali, ma di gentilezza ed attenzione. Sul piano fisico non ci sono differenze anzi la maggiore esperienza gioca a favore dell’uomo maturo, sempre che si tratti di una persona con un fisico in efficienza e ricco di esperienze di vita.

 

Alessandro Staderini
Cosa spinge una giovane ragazza, che notoriamente è più facile vedere in una asettica palestra con tutina e scarpette da ginnastica, a vestire panni così prettamente maschili ed a cimentarsi in un'attività potenzialmente rischiosa come la pesca in apnea?

Io ho respirato pescasub e mare dalla nascita, mio padre è ancora un bravo pescatore ed ho sempre avuto il desiderio di accompagnarlo specie dopo la morte della mamma. Una fastidiosa deviazione del setto nasale mi ha impedito di farlo se non in acqua molto bassa fino a due anni fa quando mi sono operata (anche con un beneficio estetico devo dire) e la compensazione è diventata facile, da allora andando in acqua tutti i giorni possibili ho acquisito metri e dimestichezza. L’ultimo anno in Sicilia in un mare molto più pescoso del nostro (io son di Firenze) mi ha spalancato le porte ad una nuova esperienza e sono cominciate con regolarità delle catture apprezzabili, anche se ancora non di grande peso. Comunque ai pescetti non sparo e se porto a casa qualcosa è sempre degno di stare in tavola.

 

Gabrielle Montreaux

 

 

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